Ordinanza limitazione consumo acqua potabile

LIMITAZIONE DEI CONSUMI DI ACQUA POTABILE

ORDINANZA DEL SINDACO N. 9 DEL 19/06/2017

IL SINDACO


VISTI

 

  • il D.Lgs. 152/2006, "Norme in materia ambientale", ed in particolare la parte terza;
  • il Piano di Tutela delle Acque della Regione Toscana, approvato con D.C.R. 25.01.2005 n. 6;
  • la Deliberazione del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino del Fiume Arno n. 204 del 28.02.2008 “Adozione del progetto di Piano di bacino del fiume Arno, stralcio “Bilancio Idrico” e s.m.i.;
  • il Regolamento regionale 26 maggio 2008, n. 29/R “Disposizioni per la riduzione e l'ottimizzazione dei consumi di acqua erogata a terzi dal gestore del servizio idrico integrato”;
  • il Decreto Legislativo n. 267/2000, “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”;

CONSIDERATO CHE

  • l’acqua è una risorsa pubblica di primaria ed assoluta importanza;
  • l'innalzarsi delle temperature già registrato nelle settimane scorse non potrà che avere effetti sui consumi idrici dei cittadini, prevedibilmente in aumento;
  • potrebbero comunque insorgere problemi di approvvigionamento specialmente per alcuni sistemi acquedottistici locali e non connessi al sistema distributivo metropolitano, a seguito di un uso poco attento della risorsa;
  • Publiacqua Spa, gestore del Servizio Idrico Integrato, suggerisce l'emanazione di specifica ordinanza per la limitazione dei consumi idrici di acqua potabile per i soli scopi alimentari ed igienici, come da nota pervenuta in data 13/06/2017 prot. n. 10092;

RITENUTO

 

  • di impartire disposizioni volte a razionalizzare, per le motivazioni sopra esposte, l’uso dell’acqua erogata tramite acquedotto, al fine di evitare sprechi

ORDINA

dalla data di pubblicazione della presente ordinanza e sino al termine della criticità idrica, comunicata tramite espressa revoca dell’ordinanza stessa:

  • a tutti gli utenti del servizio idrico integrato un uso estremamente accorto dell’acqua fornita da pubblico acquedotto;
  • agli utenti di tipo domestico del servizio idrico integrato di impiegare l’acqua fornita da pubblico acquedotto esclusivamente per gli usi alimentari ed igienico-sanitari;

VIETA

l’impiego di acqua potabile per le seguenti attività:

  • lavaggio di cortili e piazzali;
  • lavaggio domestico di veicoli a motore;
  • innaffiamento di giardini, prati ed orti;
  • il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua;

INVITA

tutti i cittadini ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio di acqua; ad esempio:

  • riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, eccetera;
  • installare sui rubinetti dispositivi frangigetto che, mescolando l’acqua con l’aria, consentono di risparmiare risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego;
  • se possibile, limitare la ricarica degli sciacquoni introducendo nei medesimi una bottiglia di plastica ben chiusa riempita di acqua od altro oggetto che sottragga volume al serbatoio;
  • non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di stoviglie e verdure, ma solo per il loro risciacquo;
  • utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante;
  • utilizzare l’acqua di cottura della pasta per il lavaggio manuale delle stoviglie;
  • impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico;
  • preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona;
  • non far scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba;

RICORDA

  • che gli accorgimenti sopra suggeriti comportano, oltre ad un sensibile positivo impatto di tipo ambientale e civico, anche un non trascurabile risparmio economico per gli utenti;
  • che il riempimento di piscine è disciplinato dal citato regolamento regionale 29/R del 2008 “Disposizioni per la riduzione e l'ottimizzazione dei consumi di acqua erogata a terzi dal gestore del servizio idrico integrato”;
  • che per le piscine ad uso privato (con l’esclusione quindi delle piscine ad uso pubblico o di quelle ad uso collettivo presso strutture alberghiere, agrituristiche e ricettive, per le quali è necessario accordarsi col gestore del servizio idrico) è vietato il riempimento con acqua potabile, ai sensi dell'art. 101 del Regolamento Urbanistico Comunale;
  • che il regolamento regionale 29/R del 2008 contiene inoltre altre utili informazioni, per cui si invita a prenderne visione presso il sito internet della Regione Toscana.

AVVERTE

che il mancato rispetto dei suddetti ordini e divieti sarà sanzionato ai sensi del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., con l’applicazione di una pena pecuniaria da un minimo di 25,00 ad un massimo di 500,00 euro;
Gli agenti di Polizia Municipale sono incaricati di vigilare sul rispetto della presente ordinanza.

San Casciano in Val di Pesa, lì 19/06/2017

IL SINDACO
Massimiliano Pescini