Descrizione

Info Servizio:

Dal 1° gennaio 2012, con l'entrata in vigore dell'art. 15 della legge 183/2011, nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e con i Gestori di Pubblici Servizi, i certificati sono sempre sostituiti dall'autocertificazione.

AUTOCERTIFICAZIONE o DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
E' la dichiarazione che sostituisce la produzione di certificati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, con i gestori di servizi pubblici e con i privati. È regolata dal D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa).

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA'
Con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà l'interessato attesta di conoscere stati, fatti o qualità personali che lo riguardano o che riguardano terze persone, delle quali egli abbia diretta conoscenza. Ha la stessa validità temporale degli atti che sostituisce.

 

Chi deve accettare l'autocertificazione

  • Tutte le Pubbliche Amministrazioni (Ministeri, Scuole, Università, Regioni, Province, Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Inps, motorizzazione, ecc...)
  • Tutti i gestori di servizi pubblici (le aziende che hanno in concessione servizi come i trasporti, l'erogazione di energia, il servizio postale, le reti telefoniche, raccolta e smaltimento rifiuti, ecc...)

Il rifiuto da parte dell'impiegato addetto, di ricevere ed accettare l'autocertificazione non autenticata costituisce violazione dei doveri d'ufficio.


L'autocertificazione può riguardare anche dati storici, cioè relativi a dati riferiti ad un momento diverso dall'attuale.

 

Quando non può essere utilizzata l'autocertificazione

  • certificati medici, sanitari, veterinari, di origine di conformità CE, di marchi o brevetti.
  •  

Verifiche e responsabilità penali

La dichiarazione sostitutiva di certificazione è soggetta a controllo: se da questo emerge un falso, il dichiarante decade dai benefici ottenuti e può essere denunciato all'Autorità Giudiziaria.

 

Modalità di richiesta

L'autocertificazione e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà possono essere:


- firmate dall'interessato davanti al dipendente addetto a riceverle


- firmate e inviate per posta, fax o consegnate da un'altra persona allegando fotocopia di un documento d'identità valido del dichiarante sottoscrittore


- sottoscritte mediante la firma digitale e inviate per via telematica.

Requisiti del richiedente

Possono rendere le dichiarazioni sostitutive:


- i cittadini maggiorenni italiani e dell'Unione europea;


- le persone giuridiche, società di persone, pubbliche amministrazioni, enti, associazioni e comitati aventi sede legale in Italia o in uno dei paesi dell'Unione europea;


- cittadini maggiorenni di paesi terzi regolarmente soggiornanti in Italia limitatamente ai dati e ai fatti che possono essere attestati dall'amministrazione pubblica italiana, o se previsto da speciali disposizioni di legge e/o da reciproche convenzioni internazionali.

Per i minori, le dichiarazioni vengono sottoscritte dall'esercente la potestà genitoriale o dal tutore.
Per gli interdetti, vengono sottoscritte dal tutore.
Per gli inabilitati ed i minori empancipati, possono essere sottoscritte dall'interessato con l'assistenza del curatore

Costi

Nessuno


Nei rapporti con i privati, se viene richiesta l'autentica della firma sulla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è invece prevista l'applicazione dell'imposta di bollo euro 16,00 oltre al pagamento dei diritti di segreteria di euro 0,50.

Informazioni

Quali dichiarazioni riguarda


L'autocertificazione sostituisce definitivamente i certificati (quindi non è necessario presentare successivamente il certificato) relativi a:

  • nascita
  • residenza
  • cittadinanza
  • stato civile
  • godimento dei diritti politici ed iscrizione nelle liste elettorali 
  • stato di famiglia
  • esistenza in vita
  • nascita dei figli
  • decesso di coniuge/genitori/figli
  • posizione riguardo agli obblighi militari
  • iscrizione in albi o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
  • composizione del nucleo familiare al fine di ottenere gli assegni familiari
  • dati a conoscenza dell'interessato contenuti nei registri di stato civile 
  • certificati, gli estratti e gli attestati necessari per l'iscrizione alle scuole pubbliche ed all'Università
  • tutti i certificati che devono essere presentati alla Motorizzazione civile
  • titolo di studio o la qualifica professionale posseduta
  • esami sostenuti
  • titoli di specializzazione, aggiornamento, qualificazione tecnica, etc.
  • assenza di condanne penali
  • possesso di Codice Fiscale e Partita Iva ed i dati presenti nell'archivio dell'anagrafe tributaria inerenti all'interessato
  • situazione reddituale o economica anche al fine di ottenere benefici o vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
  • stato di disoccupazione - la qualità di pensionato e la categoria di pensione, la qualità di casalinga, quella di studente
  • qualità di tutore e curatore
  • qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione del tributo assolto
  • iscrizione presso associazioni di categoria, enti o servizi privati
  • condizioni personali richieste ai fini dell'adozione di provvedimenti amministrativi o dell'acquisizione di vantaggi o di benefici economici, di prestazioni sanitarie, agevolazioni fiscali o tributarie e di ogni altra utilità per persone con disabilità.

Le dichiarazioni possono essere anche cumulative. Le dichiarazioni false costituiscono reato e comportano la perdita del beneficio ottenuto.

N.B.: i dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati in documenti di identità o di riconoscimento in corso di validità, possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi.

Normativa di riferimento

- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445
- art. 15 della legge 183/2011

Riferimenti e contatti

Ufficio
Servizi demografici ed elettorali
Referente
Lucia Morabito
Responsabile
Silvia Benvenuti
Indirizzo
Via del Cassero, n.21 - 50026 San Casciano in Val di Pesa
Fax
055 8256310
E-mail
anagrafe@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it
Orario di apertura
Lunedì e Giovedì 8.30 -12.30 e 16.00 -18.30; Martedì 8.30 - 12.30; Mercoledì e Venerdì 8.30 - 13.30

FEEDBACK

 

Aiutaci a migliorare!

La tua opinione è molto importante! Se vuoi puoi lasciare un commento alla scheda che stai consultando per aiutarci a migliorare il contenuto delle informazioni. Clicca sul pulsante "Lascia feedback" sotto questo messaggio. Grazie!

 

Lascia il tuo feedback

I campo con * sono obbligatori.

Valutazione *